Respiro come... nascita

Il primo respiro di un neonato che viene alla luce e per la prima volta incontra il mondo.

Leggere di nascite al tempo della pandemia è stato un pensiero a cui aggrapparsi per molti di noi… a fronte di molte persone che esalavano l’ultimo respiro o che lottavano per respirare a causa del virus, ecco il ciclo della vita ripetersi, con nuove nascite che si aprivano al mondo, nuovi primi forti respiri a farsi spazio.

Anche in questi giorni nascere fa notizia sui giornali, ci invita a pensare che nonostante la malattia ancora in circolo e le preoccupazioni in ciascuno di noi, il miracolo della vita prosegue e continua a compiersi. Primo respiro infondici coraggio!

La nascita di Venere - Sandro Botticelli

Il soffio dei venti e la nascita di Venere: il respiro che porta alla vita

Dipinta tra il 1483 e il 1485, l’opera rappresenta non tanto la nascita di Venere dalla spuma del mare, ma il suo arrivo sulla terra sospinta dai venti. Questi sono Zefiro e Aura, personificati dai due geni alati, il primo impetuoso e il secondo moderato. I due venti muovono i capelli di Venere e i panneggi della fanciulla a destra (variamente identificata come una delle tre Grazie, l’Ora della Primavera o la personificazione della maternità), ma sono gli unici movimenti percepibili: il resto è fermo in un tempo immobile, eterno e solenne. Alcuni critici ritengono che la solennità della scena sia riconducibile a un rito religioso, anche se pagano. La disposizione dei personaggi e i loro gesti richiamano rappresentazioni del Battesimo di Cristo di poco precedenti, avvallando l’ipotesi e arrivando a proporre un’analogia tematica e iconografica fra la nascita mitica della dea dal mare e quella cristiana dell’anima dall’acqua del Battesimo.

Venere nasce dunque dal mare, dalla sua spuma, ma è il respiro del vento, la sua volontà a portarla sulla terra, a farla conoscere come la dea che è, a farla amare e venerare a portarla in mezzo agli uomini e forgiare la sua esistenza. È il suo secondo primo respiro di vita.

Sono i respiri degli altri, che come mani invisibili, ci spingono a dare il meglio o il peggio di noi e ci danno il nostro posto nel mondo che possiamo accettare o rifiutare.  Senza un respiro amorevole saremmo solo foglie in balia della brezza. Senza il vento, senza il respiro, Venere sarebbe ancora in mezzo al mare, bellissima, ma sconosciuta.

Chiara

Tutti gli articoli

Respiro come nascita

Respiro, una parola che rappresenta l’inizio di una nuova vita.

Respiro come leggerezza

Il richiamo all’aria, all’ossigeno, ci rimanda a un senso di leggerezza.

Respiro come connessione

La capacità di connetterci ad una dimensione più grande di noi, come la natura.

Respiro come gioco

Giocare con le parole: acrostico della parola respiro.

Respiro come ultimo respiro, il morire

Il Respiro ci ha condotto anche all’altro capo dell’esistenza: la morte.

Respiro come cura

Il respiro apre le gabbie, possibilità di guarigione e riequilibrio.

Respiro come respiro d'amore

Respirare l’altro, respirare l’amore.

Breve o lungo il respiro è vita

Abbiate cura di credere alla bellezza della vostra vita.